22/07/2025
Ai blocchi di partenza la terza edizione del premio in lingua sarda dedicato allo scomparso sindacalista CISL
Torna anche per il 2025 il concorso letterario Traballu e Tzitadinàntzia, dedicato alla memoria di Gigi Bonfanti, figura di riferimento nel sindacato CISL, da sempre promotore dei valori dell’inclusione, del bilinguismo e del dialogo intergenerazionale.
Il premio, organizzato da Anteas Sardegna ODV con il patrocinio di FNP CISL Sardegna, USR CISL Sardegna, IAL Sardegna e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, intende valorizzare le lingue minoritarie della Sardegna — sardo, catalano di Alghero, gallurese, turritano e tabarchino — attraverso la poesia e la prosa, con un’attenzione particolare ai temi del lavoro e della cittadinanza attiva.
Il concorso è articolato in quattro sezioni (poesia e prosa, sia per adulti che per studenti delle scuole superiori) e prevede premi in denaro per i vincitori. C'è tempo fino al 31 ottobre 2025 per partecipare. il bando in pdf è allegato all'articolo.
Un’occasione per esprimersi, riflettere e contribuire al patrimonio culturale sardo con la forza della parola scritta. I lavori dovranno essere inviati preferibilmente via e-mail all’indirizzo: premiobonfanti@gmail.com, allegando il testo in formato PDF, DOCX, DOC, ODT o RTF e indicando nel corpo della mail i dati anagrafici, i recapiti e un breve curriculum dell’autore o autrice.
È possibile inviare le opere anche in formato cartaceo al seguente indirizzo:
Federazione Nazionale Pensionati CISL / Sardegna
Vico II XX Settembre, 1
09125 Cagliari. Tuttavia, non si garantisce il ricevimento dei materiali spediti per posta ordinaria, pertanto si consiglia fortemente l’invio digitale.
Partecipare al Premio Traballu e Tzitadinàntzia non è solo un’occasione per mettere alla prova il proprio talento letterario, ma anche un gesto concreto per tenere viva la lingua, la memoria e l’identità della nostra terra.
Che tu sia studente, appassionato o autore esperto, lascia che la tua voce racconti il valore del lavoro e della cittadinanza.
Le parole hanno il potere di costruire ponti tra generazioni e di far vivere una cultura. Il prossimo a essere premiato potresti essere tu.
Non perdere l’occasione, invia la tua opera entro il 31 ottobre 2025!